Che cosa sono le varici o vene varicose?

Che cosa sono le varici o vene varicose?


Vene e Circolazione
Le arterie (in rosso) portano sangue ossigenato che proviene dal cuore e le vene (in blu) riportano verso il cuore il sangue che ha ceduto ossigeno.

Le malattie delle vene sono molto diffuse?
Le malattie delle vene interessano il 20% circa della popolazione adulta. E si manifestano soprattutto nelle donne che rappresentano il 60-70% delle persone colpite.

Quali sono le malattie più frequenti?
Tra i disturbi più frequenti troviamo le teleangectasie, le varici o vene varicose, e le flebiti.

Cosa sono le teleangectasie?
Sono piccole varici venose superficiali, che determinano la comparsa di antiestetiche macchie filamentose e serpiformi. Possono apparire in viso ma soprattutto nelle gambe.

Che cosa sono le varici o vene varicose?
Sono vene dilatate nelle quali il sangue tende a ristagnare.

Quali sono le vene più soggette a dilatarsi?
Le vene delle gambe e delle cosce. Varici possono però interessare anche le vene di altre zone, come quelle della regione anale (emorroidi), o dell''apparato genitale (varicocele testicolare o pelvico).

Perché si dilatano le vene?
La dilatazione è dovuta essenzialmente alla poca elasticità e alla debolezza del tessuto connettivo del quale la vena è formata.

Nella comparsa delle varici gioca un ruolo importante il fattore ereditario?
È certa la ricorrenza di varici e teleangectasie in membri della stessa famiglia. Ma oltre all''ereditarietà esistono altri fattori di rischio importanti (vedi più avanti).

Il processo di dilatazione è progressivo o può essere arrestato?


Se non si adottano terapie, la dilatazione delle vene è lenta ma progressiva. Le vene sono dotate di valvole che consentono al sangue di risalire dalla periferia al cuore, opponendosi alla forza di gravità. Le valvole in questo modo impediscono al sangue di ricadere in basso. Quando la vena si sfianca, i lembi delle valvole si allontanano gli uni dagli altri e la valvola perde la sua funzione. Pertanto il sangue ristagna, determinando una sempre maggiore dilatazione della vena.


Cos''è la flebite?
La flebite è una infiammazione della parete venosa che può associarsi ad una occlusione della vena stessa per la formazione di coaguli sanguigni (tromboflebite).

Quali sono le cause della tromboflebite?
1. la formazione di un coagulo causato da un''infiammazione o da un''infezione o da una lesione della sua parete;

2. il ristagno del sangue nella vena dovuto a una prolungata immobilizzazione dopo un intervento chirurgico (si tende a far alzare il paziente il più presto possibile per evitare una flebotrombosi), o o la pressione sulla circolazione dovuta a indumenti stretti (giarrettiere, calze, ecc);

3. le vene varicose, in cui l''insufficiente funzionamento delle valvole provoca ristagni del sangue.

La flebite può causare danni permanenti?
Nel caso più vene siano risultate danneggiate e la circolazione molto rallentata si può riscontrare un edema nell''arto.

I fattori di rischio per le malattie delle vene

Quali sono le cause che contribuiscono allo sviluppo delle malattie delle vene?
Oltre alla predisposizione familiare di cui abbiamo parlato, occorre conoscere altri fattori di rischio. Alcuni sono importanti ma ineluttabili:

età: malattie varicose e tromboflebiti aumentano con il passare degli anni;

sesso: le donne sono tradizionalmente più predisposte e costituiscono i 2 terzi dei soggetti affetti da insufficienza venosa;

gravidanza: è un fattore determinante sia per un meccanismo ormonale (che porta a dilatazione delle vene e a ritenzione idrica nei tessuti) sia per un meccanismo compressivo. Infatti l''aumento del volume dell''utero porta lo schiacciamento dei vasi del bacino con ulteriore dilatazione delle vene delle gambe.

Vi sono altri fattori di rischio che è possibile prevenire?
Sì, in questi casi è possibile intervenire:

stitichezza: questo disturbo è notoriamente causa di compressione sulle vene;

sovrappeso: l''eccesso di grasso contribuisce alla comparsa di edemi e varici;

abbigliamento: indumenti troppo costrittivi (calze, cinture, giarrettiere) possono rallentare la circolazione sanguigna;

posizione corporea: la costante sedentarietà o il lavoro in piedi per molte ore al giorno sono cause di ipertensione venosa.

L''esercizio sportivo fa sempre bene per prevenire o curare le malattie venose?
Il movimento è importantissimo perché agevola la fisiologia venosa. Vi sono tuttavia alcuni sport che possono compromettere la salute delle vene in soggetti predisposti.

sollevamento pesi, per l''eccessiva pressione introtoracica e intraddominale;

canottaggio ed equitazione per le posizioni obbligate;

tennis e basket per le brusche contrazioni e le repentine interruzioni del movimento muscolare.

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